sabato 28 aprile 2018

Atypical Week #02: Vegan Lemon Squares con Mandorle e Miglio


Secondo appuntamento con la commedia Atypical, la serie tv scelta per la Nerd Week di questo mese.
Come vi dicevo nel post precedente, il personaggio principale è Sam, ragazzo affetto da autismo ad alto funzionamento in cerca di una maggiore indipendenza e soprattutto di una ragazza. Le scene più divertenti sono spesso date dalla sua mancanza di filtri, come rivelare ai genitori dettagli che ogni altro figlio avrebbe nascosto, o dalla sua totale inesperienza con le ragazze, come i suoi primi disastrosi appuntamenti e gli appunti presi durante le sue ricerche sull'amore.

Atypical è una commedia, ma non mancano anche aspetti più complessi come le pesanti crisi di Sam o la sua relazione con i compagni a scuola, ma anche i sentimenti degli altri componenti della sua famiglia: la madre Elsa in cerca di una nuova dimensione, oltre a quella del figlio a cui si è completamente dedicata; il padre Doug in difficoltà con la moglie, oltre che nel trovare un punto di contatto col figlio; la sorella Casey spesso messa in secondo piano per i problemi del fratello più grande che "assorbe tanto spazio intorno a sé da fare sentire gli altri, a volte, come fossero niente".

Per quanto riguarda il cibo, esso compare nella routine di ogni giorno coi cinnamon buns surgelati della mattina e le cene in famiglia (come quella speciale che vi ho raccontato nell'ultimo post), negli snack  amati da Sam come i crackers ritz, nelle tagliatelle col burro richieste al ristorante o nelle fragole ricoperte di cioccolato che Zahid gli suggerisce di portare alla psicologa. In diverse occasioni inoltre la madre prepara dei dolcetti fatti in casa, come i cupcake con frosting colorati per il ballo di fine anno della scuola o i lemon squares per il gruppo di sostegno che frequenta settimanalmente con altri genitori di figli con autismo. Proprio questi sono la ricetta che condividerò oggi :)

martedì 24 aprile 2018

Atypical Week #01: Bastoncini Impanati di Tempeh e Zucchine


Questo mese la Nerd Week inizia di martedì :)
 
Ho scoperto il telefilm di cui vi parlerò oggi, grazie ad una mia amica di Verona che me l'ha caldamente consigliato l'anno scorso: si tratta di Atypical, serie statunitense originale Netflix in 8 puntate che cerca di trattare con tono leggero e diretto di autismo.
Il protagonista, Sam Gardner, è infatti un ragazzo autistico ad alto funzionamento; viene per questo giudicato da tutti un ragazzo strano ed è cosciente del fatto che la gente si prenda gioco di lui: la serie infatti inizia con la frase "Sono strano. è quello che dicono tutti" pronunciata da Sam alla sua psicologa.
Sam ha comportamenti tipici dello spettro autistico: azioni ripetitive, difficoltà a socializzare e codificare i segnali sociali, disagio nel conversare e nello stare in un posto nuovo e rumoroso, fissazioni intense e persistenti.
È però molto più sensibile di quanto si pensi: quando comprende quale sentimento prova l'altro, sente una forte empatia, anche più dei neurotipici. Ciò che cambia è il modo di esternare le sue enormi emozioni.

Sam è un vero appassionato di Antartide soprattutto perchè non sembra ciò che è (ovvero un deserto) e di pinguini, in particolare quelli dal collare, che ritiene migliori delle persone, restando insieme per sempre.


giovedì 19 aprile 2018

Vegan Brownies con Fagioli Borlotti


E meno male che volevo diminuire il cioccolato!

Già dagli ultimi mesi del 2017 mi ero ripromessa con un certo impegno di ridurlo. In queste settimane invece la curiosità per i brownies ai fagioli mi ha fatto decisamente deviare rotta: su internet ho visto così tante versioni che volevo anch'io sfornare la mia! É servito qualche tentativo per trovare il gusto e la consistenza che desideravo: con grande spirito di sacrificio ho infornato e assaggiato, assaggiato e infornato fino alla versione che condivido oggi.

Molte delle ricette in rete usano i fagioli azuki che personalmente ho abbandonato dopo il primo tentativo: il gusto non mi convinceva, così come dover usare fagioli che avevano macinato tanti km per arrivare dalla Cina alla mia cucina.
Ovviamente voi usate i fagioli che preferite (azuki, fagioli rossi, cannellini etc), serviranno più per la consistenza del dolce che non per il gusto. In questo caso ho usato dei borlotti italiani.

Volevo inoltre che questi brownies avessero degli ingredienti semplici, tutti facilmente reperibili in ogni supermercato: cioccolato, farina, fagioli ... niente di strano nella lista. Lo sciroppo di riso potrebbe essere il meno usuale, ma si trova in ogni negozio bio o può essere sostituito da quello d'acero.

N.B. I brownies nella foto sono realizzati con metà dose e infornati in uno stampo da plumcake: date le prove ripetute, ho deciso di limitarne almeno le dimensioni.


venerdì 23 marzo 2018

Stranger Things Week #02: Vegan Burger di Miglio e Ceci


Finalmente è arrivato venerdì e con lui la seconda ricetta della settimana dedicata a Stranger Things, serie fantascientifica di culto.

Il telefilm è atipico se si pensa che i protaginisti, come vi dicevo, sono quattro dodicenni: Mike, probabilmente il più intraprendente nell'aiutare Eleven e Will, appare spesso come il capo del gruppo e ospita interminabili partite di Dungeons & Dragons; Will, il più dolce, realizza disegni talmente dettagliati che metteranno in allarme la madre Joyce, ma saranno anche molto d'aiuto nella vicenda; Dustin, sicuramente il più buffo e divertente, è appassionato di scienza e molto legato al loro insegnate Mr. Clarke; Lucas è molto coraggioso, ma ha una sorellina tremenda che non mancherà mai di sottolineare quanto sia nerd; infine Eleven, misteriosa ed inizialmente impaurita, si relazionerà presto con i propri poteri.

Come i waffles del post precedente, anche la ricetta di oggi è dedicata proprio ad Eleven, l'unica a mostrare un certo entusiasmo nel mangiare. Il suo vero amore rimangono comunque gli Eggos, tanto che Hopper dovrà fissare la regola "Dinner first. After dessert. Always." ovvero prima la cena, poi il dolce.
Tra gli altri quattro protagonisti solo Dustin mostra interesse verso alcuni cibi come il budino al cioccolato della mensa scolastica e le barrette di mandorlato ad Halloween.
Per il resto le colazioni in generale ruotano intorno a french toast e sciroppo d'acero, uova strapazzate e pane tostato, mentre le cene a casa di Mike tra pollo, spezzatino, polpettone e bicchieroni di latte.
Non una grande ispirazione per la rubrica, grazie al cielo c'è Eleven.

lunedì 19 marzo 2018

Stranger Things Week #01: Vegan Waffles con Farina Semintegrale


A gennaio e febbraio mi sono presa una pausa dal blog, quindi per farmi perdonare torno con una serie culto per la Nerd Week di marzo.
Vi ricordate la mia rubrica, vero?
Si tratta di quella settimana al mese che dedico a condividere almeno due ricette tratte da una delle serie tv che seguo ed amo.

Torno a parlare di cibo e telefilm infatti con Stranger Things: è una serie televisiva statunitense, un drama di fantascienza per Netflix.
Arrivata alla seconda stagione, i fans (me compresa) sono in fremente attesa della terza per la quale però si dovrà aspettare probabilmente il 2019, sigh.


La prima stagione è ambientata nel 1983 a Hawkins nell'Indiana.
I protagonisti sono Mike, Dustin, Lucas e Will: 4 amici di 12 anni, piccoli nerd appassionati di Dungeons & Dragons, dei Ghostbuster e della scienza.
Will sparisce in circostanze misteriose e la polizia locale, guidata dall'agente Jim Hopper, cerca di indagare sull'accaduto, ma verrà più volte ostacolata.
Anche Mike, Dustin e Lucas si mettono alla ricerca di Will e si imbattono in Eleven, una ragazzina dai capelli rasati, scappata da un dipartimento segreto dell'Hawkins National Laboratory e dotata di poteri psichici.
Mike decide di nascondere Eleven nel seminterrato di casa e le si affezzionerà in modo particolare; Eleven aiuterà inoltre i ragazzi a cercare Will, spiegando loro come sia finito in una dimensione parallela, una sorta di "sottosopra" oscuro del mondo reale, rapito da una creatura mostruosa.

I personaggi di Stranger Things possono essere divisi in tre gruppi generazionali. Il primo è composto dai quattro protagonisti dodicenni ed Eleven.
Il secondo è quello degli adolescenti: Nancy, la sorella maggiore di Mike; Steve, il popolare ragazzo di Nancy; Jonathan, il fratello schivo e solitario di Will.
Infine c'è il gruppo di adulti, i cui princincipali sono il capo della polizia Jim Hopper (probabilmente il mio personaggio preferito) e Joyce, la madre di Will (interpretata dalla bellissima Winona Ryder) che non si rassegnerà mai all'idea di aver perso il figlio, anzi riuscirà a mettersi in comunicazione con lui attraverso le luci della sua casa: l'immagine delle luci natalizie con le lettere scritte a parete è ormai la più famosa della serie. Tutti e tre questi gruppi di personaggi svolgeranno le proprie personali ricerche sui particolari avvenimenti della città.

giovedì 8 febbraio 2018

Frollini con Farina di Mais e Marmellata di Lamponi


Finalmente pubblico la prima ricetta del 2018!
Siamo a febbraio inoltrato e cuoricini vari hanno invaso i negozi in vista di San Valentino, così ho voluto dedicare una ricetta anch'io a questa ricorrenza perché, come ho detto più volte, "ogni motivo è buono per sfornare un dolcetto".

Niente di elaborato, ma una ricetta semplicissima. Sono partita dalla quella base per i biscotti integrali di pastafrolla e ho sostituito parte della farina di grano con quella di mais, ma sono possibili infinite versioni: con farina di mandorla, di nocciole, di pistacchi ...
Per l'estetica ho spudoratamente copiato dei biscotti postati su Instagram da Molly Yeh mesi fa: tondi con una piccola apertura a forma di cuore, farciti con una marmellata rossa e vivace.

Se siete allergici a San Valentino, potete prepararli per Carnevale: invece dei cuori, intagliate i biscotti con dei piccoli cerchi (come fossero coriandoli) e farcite con marmellate di diversi colori.

N.B. Con queste dosi mi sono venuti solo 14 biscotti (7 coppie), ma piuttosto grandi (8 cm di diametro). Quindi se li fate di una dimensione più tradizionale ve ne verranno sicuramente di più, ma regolatevi con i minuti di cottura.

giovedì 1 febbraio 2018

Wine Tasting #01: Veneto


1 febbraio.
Buon 2018, amici.

Col nuovo anno mi sono presa una pausa dal blog per allontanare quell'ansia del dover cucinare per forza qualcosa di nuovo e originale entro delle scadenze autoimposte, ma anche dai social che mi appaiono sempre più votati all'apparenza e sempre meno interessanti.
Nel frattempo mi sono dedicata a me stessa e soprattutto alla mia nuova vita lavorativa come home stager e stylist d'interni. Il percorso è ancora in salita, ma aver focalizzato la mia strada è per me davvero importante.

Ritorno oggi con una rubrica nuova nuova, nata soprattutto per due motivi.
Quello principale è leggermente nostalgico. Quando ho aperto questo blog, vivevo in un piccolo bilocale con Gio (l'altra metà della muffina) e avevamo iniziato una nostra piccola tradizione: ogni tanto comprare una bottiglia di vino, facendo attenzione che ogni volta fosse di una regione italiana diversa.
Avevo addirittura scritto tre elenchi delle regioni italiane: uno da appendere in cucina e le altre da inserire nei nostri portafogli pronti per essere consultati al negozio. Perfino i nostri ospiti, se volevano portarci del vino, erano pregati di sceglierlo tra le regioni mancanti.
Purtroppo non abbiamo mai finito l'elenco ... anche perchè, diciamolo, non eravamo (e non siamo tuttora) delle gran bevitrici.

Il motivo secondario è l'egemonia birraia in cui mi trovo a vivere ora ;)
Aure ha una passione sfrenata per le birre, in particolare quelle artigianali; questo mi ha
fatto apprezzare diversi tipi di birre, ma sono veneta e figlia di un produttore amatoriale di (ottimo) vino. Qualcosa iniziava a mancarmi.

Posso aggiungere in realtà anche un motivo extra: sono sempre in difficoltà quando devo scegliere un vino. Che sia in un locale, in un ristorante o in un negozio non è facile per me far capire ciò che mi piace o orientarmi nelle descrizioni scritte sulle etichette delle bottiglie. A Verona bevo nel 99% dei casi il vino di mio papà e capirsi è decisamente più facile!