sabato 16 dicembre 2017

The Goldbergs Week #02: V-eggnog con Latte di Mandorle e Brandy


Oggi seconda ricetta per la Nerd Week natalizia.
Per questo mese torniamo indietro ai mitici anni '80 e siamo ospiti della famiglia Goldberg a Jenkintown (Pennsylvania).

Come vi dicevo nello scorso post, i Goldbergs sono ebrei e a dicembre non festeggiano Natale, ma Hanukka che ricorda la consacrazione di un nuovo altare nel Tempio di Gerusalemme dopo la libertà conquistata dagli Elleni.
Nella terza stagione, però, Beverly scopre l'atmosfera di Natale a casa dei vicini: mentre i suoi figli passano forzatamente questo periodo in famiglia e non sentono lo spirito delle feste, i Kremp sono felici di trascorrere del tempo insieme partecipando all'addobbo della casa, cucinando, giocando e scambiandosi doni. Sul loro camino acceso sono appese le calze natalizie, un grande albero padroneggia il salotto e un tavolo è apparecchiato e ricco di dolci.

Beverly decide quindi di creare una Super Hanukka "frigolante e scoppiettante", in realtà una copia in versione blu del Natale, con un cespuglio al posto dell'albero e altre cose tipicamente natalizie come le decorazioni per la casa, le luci colorate, la casetta di pandizenzero, i bastoncini di zucchero e Neil Diamond. Tutto questo fa infuriare il nonno, preoccupato che le sue tradizioni non siano trasmesse ai nipoti e che anche la figlia si dimentichi le proprie origini.

Tra le ricette di casa Kremp riproposte da Beverly c'è l'eggnog, presentato però come un drink alcolico al latte. L'eggnog infatti è una bevanda alcolica tipica del periodo natalizio, preparata principalmente con uova, latte, liquore (rum, brandy o whisky) e noce moscata.
Ho cercato subito se ci fosse una versione vegana e ne ho trovate moltissime: molte usano il latte di cocco, alcune il latte di soia e altre il latte di mandorla, opzione che ho preferito. Inoltre moltissime usano i datteri medjoul come dolcificante, mi sono tolta lo sfizio e ho fatto lo stesso.

Ho trovato tantissime versioni analcoliche, ma non mi sono data freni e ne ho fatta una al brandy ... ma sono stata indecisa fino all'ultimo se usare invece il porto (che ha circa la metà della gradazione alcolica). A voi la scelta :)
Poi tante spezie e il gioco è fatto: si ha una bevanda saporita da servire agli ospiti insieme a qualche dolcetto. A me ha ricordato un po' il Baileys per sapore e consistenza.

Sono stata indecisa fino all'ultimo anche sul nome: V-eggnog o Egg-not?
Avete preferenze?

martedì 12 dicembre 2017

The Goldbergs Week #01: Mini Bagel con Verde di Riso, Radicchio e Noci


Altro mese, altra Nerd Week e altra sitcom da cui trarre nuove ricette.
In vista del Natale, anche questo appuntamento si veste a festa e per l'occasione ho scelto un telefilm in cui il Natale vero e proprio non si festeggia, ma ha come protagonista un'intera famiglia e cosa c'è di più natalizio della famiglia e dell'aria di casa?

La sitcom in questione è The Goldbergs, creata e prodotta da Adam Goldberg e in parte basata proprio sulla sua infanzia e la vita della sua famiglia negli anni '80.
Gli altri personaggi sono: Beverly, la mamma iperprotettiva e soffocante, con maglioni di pailettes e capelli cotonati; Murray, il papà orso, burbero coi figli imbranauti (morons nella versione originale), gran lavoratore ma anche pigro di fronte alla televisione (in mutande) ; Erica, la sorella diciasettenne alle prese con la scelta del college e col sogno di diventare una musicista professionista; Barry, il fratello sedicenne appassionato di sport e molto (troppo) sicuro di sé nonostante i ripetuti insuccessi; Al Solomon, il mitico nonno materno, sciupafemmine e giovanile, è il migliore amico e la spalla di Adam.


Non è propriamente un telefilm nerd, ma il protagonista Adam è un vero nerd: impacciato con le ragazze, grande appassionato di computer e cinema (da Star Wars a Corto Circuito, da I banditi del Tempo a Lo Squalo e Indiana Jones); documenta con la videocamera i vari momenti della vita in famiglia (alla fine di ogni puntata si possono vedere quelli girati dal vero Adam), ma anche piccoli film ispirati a quelli da lui più amati.
Durante le varie puntate scorrono tutte le manie degli anni '80: non solo gruppi musicali e film di culto (come Risky Business, Top Gun, Una pazza giornata di vacanza, The Breakfast Club, Commando), ma anche walkman e sterei, vestiti e calzature all'ultima moda, automobili (come la delorian di Ritorno al Futuro), l'arrivo di Mtv e i programmi televisivi dell'epoca.
The Goldbergs è una sitcom nostalgica, ma anche davvero esilarante ... soprattutto grazie a Barry Big Tasty, il personaggio secondo me più divertente coi suoi scatti d'ira, la sua incapacità di resistere alle scommesse più assurde, il suo modo comico di correre, le canzoni rap con la sua crew JTP e le sue teorie strampalate!

sabato 9 dicembre 2017

Tartufini di Cioccolato alla Cannella | Cioccolatini Veloci con Sale Aromatizzato


Più che essere natalizio, il post di oggi è dedicato a Santa Lucia.
Vivo a Milano, ma sono veronese e mi piace mantenere le mie tradizioni anche a 150 km di distanza. Ho sempre atteso il 13 dicembre più del 25 perchè era a Santa Lucia e non a Babbo Natale che scrivevo la letterina ed era lei a portarmi i regali e una vagonata di dolci. In Piazza Bra si radunavano (e continuano a farlo) le bancarelle del mercato e alle elementari potevamo addirittura portare i regali ricevuti e giocare tutta la mattina. Che anni!

Questo post è anche particolarmente cioccolatoso: dopo un paio di mesi di astinenza, a dicembre mi sto concedendo il cioccolato, ma bio e fair trade per limitare (spero) il mio effetto sull'ambiente e sulle persone.
Dopo la lettura di La mia vita a impatto zero di Paola Maugeri, infatti, ho cercato di prestare ancora più attenzione alla provenienza e alla storia di ciò che mangio: come riporta il libro, il cibo che è sulle nostre tavole proviene in media da duemila km di distanza e gli ingredienti di un tipico pranzo domenicale percorrono un numero di chilometri equivalente a due volte il giro del mondo prima di arrivare da noi.
In particolare ho eliminato l'avocado (escluso quello siciliano che sto trovando in questo periodo a Milano) e altra frutta esotica (come banane, mango e cocco), ho sospeso il cioccolato e ridotto drasticamente il caffè. Continuo invece a usare lo zucchero integrale di canna, ma anche in questo caso scelgo il dulcita equo e solidale, certificato bio e fair trade.

Tornando alla ricetta, come avrete capito, in questi giorni prenatalizi mi sto concedendo più zuccheri ... ai danni rimedierò a gennaio. Cerco almeno di limitarmi con le dosi dei dolci che preparo dato che siamo solo in due in casa. Voi sentitevi liberi di duplicare o triplicare (o oltre) gli ingredienti qui di seguito.
Eccovi due dolcetti semplicissimi con pochi ingredienti, perfetti per accogliere i vostri ospiti in questo periodo di festa.

mercoledì 6 dicembre 2017

Timballo di Pasta Integrale con Ragù di Lenticchie e Mozzarisella


6 dicembre. L'albero di Natale è addobbato, le sue luci sono accese così come quelle che circondano la finestra della cucina, le passeggiate nell'aria pungente anticipano l'inverno in arrivo, le cioccolate calde e le tisane speziate diventano le nostre migliori compagne, le candele vengono accese ad ogni pasto e la voce di Michael Bublé riscalda ancora di più l'atmosfera di casa.

Mancano gli Wham! e Mariah Carey ed è ufficiale: il Natale è alle porte e oggi sul blog inauguro ufficialmente le ricette natalizie! Finalmente!
In realtà sono leggermente indietro con la tabella di marcia, ma spero di riuscire a condividere con voi tutto quello che ho in mente.

Per il pranzo di Natale a casa mia vengono serviti tradizionalmente due primi, di solito le lasagne di carne e i tortellini in brodo.
Da quando sono diventata vegetariana e poi vegana ne è stato aggiunto un terzo preparato da me ... aggiunto, non sostituito :(
Il mio primo varia di anno in anno, ma spesso consiste in pasta al forno farcita in vari modi, l'anno scorso ad esempio con besciamella, zucca e mozzarisella affumicata. Trovo infatti che la pasta al forno crei subito un'atmosfera di casa e nelle sue dosi abbondanti è pronta per accogliere tutta la famiglia ... mi ricorda inoltre la pasta super pasticciata che preparavo con i miei cugini in estate quando avevamo casa libera per una sera.

Ecco perchè la prima ricetta per questo Natale è un timballo con ingredienti molto semplici e italianissimi: la pasta integrale appunto e le lenticchie che a Natale (ma anche tutto il resto dell'anno) non possono mancare sulla nostra tavola.
Le lenticchie sono state usate per un sugo rustico, un ragù buonissimo che ho scoperto un paio di anni fa su Chi ha rubato le crostate e da allora non ho più tradito! Pasta e ragù si mescolano in un ciambellone con un cuore di mozzarisella e una superficie di pangrattato o, come nel mio caso, lievito alimentare.

martedì 5 dicembre 2017

... about hygge #11: i preferiti di novembre


Novembre è stato un mese lunghissimo. Pieno di speranze, ma anche con qualche momento di scoraggiamento.

Come sempre voglio condividere con voi tutte le cose che mi hanno scaldato in queste prime settimane di freddo. Al centro di tutto la casa :)

Food.

* I cappuccini schiumosi.

* I comfort food salati autunno-inverno: la polenta con funghi o con ragù di lenticchie (o con un mix dei due), il migliotto con la zucca (ricetta tratta da Melaleggo in un boccone), i toast con zucca al forno e formaggio (vegetale) a fette, i pizzoccheri con patate, verza e strachicco.

giovedì 30 novembre 2017

Melaleggo in un Boccone. Favole Illustrate con Ricette Tutte Vegetali


Non sono solita fare recensioni di libri di cucina qui sul blog, ma il libro di cui voglio parlarvi oggi è speciale e merita di essere fatto conoscere il più possibile.
Nell'infinità di pubblicazioni vegan che possiamo trovare nelle librerie o in vendita su internet, infatti, questo libro è un'assoluta novità che unisce favole per bambini, ricette completamente vegetali e illustrazioni a mano.

Melaleggo in un boccone è nato dalla collaborazione tra Elisabetta Angelin, Sara Cargnello (Miss Vanilla) e Tania Giacomello, che hanno unito le loro abilità nella realizzazione di questo progetto condiviso.
Sara aveva infatti notato un vuoto nelle proposte delle nostre librerie: mancava un libro per l'infanzia in linea con il rispetto per la natura e gli animali, ancora descritti in contrapposizione agli umani o come oggetti da usare più che come esseri viventi da amare. Nello stesso periodo Elisabetta stava scrivendo delle favole animaliste che rispecchiassero il naturale legame tra piccoli e animali. Da qui l'idea di unire queste storie ad una parte culinaria di ricette, rispettose degli animali, dell’ambiente e della salute. Si è unita poi Tania con le sue illustrazioni realizzate a mano. Un crowdfunding infine ne ha permesso la stampa e ora finalmente la diffusione sul mercato.
Il libro è edito da Moka Libri, la stessa casa editrice veronese del mio Dolci Vegan.

sabato 18 novembre 2017

New Girl Week #02: Pie con Zucca Speziata e Mele alla Birra


Post nel fine settimana! Ogni tanto capita :)

Dopo l'introduzione alla sitcom New Girl e la prima ricetta tratta da essa, torno per parlarvi ancora un po' della serie e per condividere l'immancabile preparazione dolce. Come vi dicevo la Nerd Week di questo mese è dedicata al Thanksgiving, i cui preparativi sono presi molto seriamente da Jess: come dice lei stessa, niente la rende più felice che cucinare per 10 ore e mangiare tutto in 25 minuti :D
Queste preparazioni però vanno bene durante tutti i mesi freddi, periodo natalizio compreso.

Vi ho già parlato dei protagonisti della serie, ma oggi voglio presentarvene altri due ricorrenti: Coach e Reagan. Il primo è un personal trainer che viveva nel loft prima dell'arrivo di Winston, in seguito si trasferisce e ricompare nella terza e nella quarta stagione. Reagan (interpretata da Megan Fox) è invece una rappresentante farmaceutica che sostituisce Jess nel loft per buona parte della quinta stagione, si allontana anche lei per tornare poi nella successiva. Ecco, Reagan è l'unico personaggio che non mi fa impazzire nella serie: non è particolarmente divertente e non si amalgama molto con gli altri.

La ricetta di oggi però è tratta dalla puntata della quarta stagione dedicata appunto al Ringraziamento ... anzi al Bangs-giving (o Spupazzamento nella versione italiana): Jess, i ragazzi e Cece sono sigle, così Schmidt propone che ciascuno debba invitare una persona compatibile con uno degli altri coinquilini e ribattezza così la festività. Per Jess Coach invita Ryan, il nuovo professore di inglese nella scuola di cui lei è vicepreside. Sono pazzi l'uno dell'altra (e come darle torto), ma non possono avere una relazione in base alle regole della scuola. Non vi dico altro, anzi vi ho già svelato troppo. Vi dico solo che alla fine Jess porta a Ryan una pie per farsi perdonare; non specifica gli ingredienti, ma è in una teglia dal coperchio a forma di zucca. Quindi dopo quella salata, ecco la mia versione dolce.

La pumpkin pie americana consiste in una crema di zucca (spesso mischiata a uova e latte), racchiusa in un guscio di frolla (o pasta brisée o base di biscotti o cracker dolci) e raramente coperta in superficie. Fondamentali sono le spezie: cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano e quella che chiamano allspices (pimento).
Ho aggiunto inoltre qualche altro ingrediente apparso nelle varie puntate: la frutta secca (in questo caso mandorle), le mele e, come nella ricetta precedente, un goccio di birra (che non manca mai nel loft di New Girl) proprio per la cottura delle mele. Ho utilizzato una Chimay bionda con buccia d'arancia amara e coriandolo.