venerdì 17 gennaio 2014

Pane Dolce del Mattino


Nel post sulle mie vacanze di Natale a Verona avevo accennato al cavallo di battaglia di mia mamma: il Pane Dolce del Mattino. Fin da quando ero piccola, il pane fatto in casa coincideva con questa ricetta presa dalla Grande Enciclopedia della Cucina Curcio, che dagli anni '80 è una presenza fissa sulla libreria nel salotto di casa.

Mi è sempre piaciuto talmente tanto che per anni al mio compleanno non ho avuto una torta normale, ma una grande pagnotta rotonda, farcita con la Nutella; durante la festa in cortile veniva tagliata a fette e mangiata con amichette e cugini; addirittura un anno qualcuno se n'è servito di sua iniziativa: mentre noi bambini giocavamo, Willy (il mio cane) è salito sulla tavola e se n'è mangiato una fetta: la scena è stata talmente veloce e divertente che non siamo riusciti a sgridarlo.

Questo pane ha un tale profumo che aspettare che si raffreddasse un po' per poterlo mangiare è sempre stata una vera tortura; ricordo vere e proprie scorpacciate e anche qualche mal di pancia dopo aver esagerato.

Un paio di anni fa avevo tentato per la prima volta di replicarlo da sola: era mangiabile, ma lontano anni luce all'originale! Da allora ho sempre avuto un po' di paura a riprovarci, ma ora mi sono decisa: mi dò una seconda possibilità!

per 18 bocconcini (della grandezza di un muffin):
250 gr di farina 00
250 gr di farina integrale
30 gr di lievito di birra fresco
40 gr di zucchero
1 bicchiere scarso di latte
80 gr di olio e.v.o. (nella ricetta originale la stessa quantità di burro)
1 uovo
1 cucchiaio di sale

Mettete la farina a fontana in una terrina, fatevi un incavo nel mezzo e sbriciolatevi dentro il lievito. Aggiungete un cucchiaio di zucchero e un po' di latte; preparate con parte della farina una pasta preliminare. Lasciatela poi lievitare per 45 minuti in un luogo caldo (la ricetta dall'Enciclopedia dice 10-15 minuti, ma mia mamma la lascia sempre lievitare per più tempo), in modo che possa raddoppiare il suo volume (suggerimento per favorire la lievitazione: mettete una pentola d'acqua sul fuoco, chiudetela con un piatto e poggiate sopra la terrina con l'impasto preliminare coperto).

Unitevi ora i rimanenti zucchero e latte, l'olio e.v.o. e il sale. Cominciate a mescolare molto bene tutti gli ingredienti, prelevando un po' per volta la farina del bordo e, appena possibile, lavorate la pasta con le mani, sbattendola finchè si staccherà dal recipiente e formerà delle bollicine.

Formate con la pasta delle palline e inseritele in stampini per muffin: io ho usato sia quelli in silicone, sia quelli metallici (questi ultimi oliati e infarinati).


 Lasciate lievitare per almeno un'ora, coperti con un tovagliolo (vale anche qui il suggerimento precedente della pentola d'acqua). 


La ricetta dell'Enciclopedia a questo punto dice di diluire in una tazza dello zucchero con l'acqua per spennellarlo poi sull'impasto, ma mia mamma non lo fa mai e, dato che vorrei replicare il più possibile il suo pane strepitoso, non lo farò nemmeno io.

Mettete i panini sul ripiano di mezzo del forno già caldo a 220° per una durata che dipende dalle loro dimensioni, oltre che dal vostro forno: per me sono stati sufficienti 20 minuti a 200°; per i due filoni della ricetta originale servono 35 minuti a 220°.





Durante la preparazione è molto importante che l'impasto sia sempre morbido e non secco.

Nonostante sia un pane dolce, è buono anche a pranzo e a cena con una farcitura salata di verdure e/o di formaggio; in famiglia infatti lo mangiamo in tutte le occasioni della giornata.

Per ricordare i compleanni della mia infanzia ne ho farcito qualcuno con della ganache al fondente fatta con
60 gr di cioccolato fondente e 20 gr di panna fresca; poi ho aggiunto un po' di granella di nocciole tostate.



Il Pane Dolce del Mattino fatto dalla mia mamma rimane inarrivabile, buono, morbido e profumato...ma possiamo dire che sto migliorando.




Con questa ricetta partecipo al contest La Ricetta dei Ricordi della Cambusa di Dalila




4 commenti:

  1. Questi panini devono essere molto buoni,mi piace il pane dolce anche durante i pasti.Mi segno la ricetta e li proverò .Ti seguo se ti fa piacere passa a trovarmi ciao

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    1. Anch'io adoro il pane dolce, lo mangerei anche da solo! Mia mamma con questa ricetta fa delle pagnotte più grandi rispetto a quelle fatte da me...e finiscono subito :-D grazie Laura, a presto

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  2. Questo pane dolce mi sembra buono e anche salutare, faccio riferimento alla farina integrale e all'olio evo. Brava! Proverò a farli al più presto!

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    1. Sììì, provali provali :-D ciao Patrizia

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